Home > interni > Spaventa & Inquieta

Spaventa & Inquieta


Luigi Spaventa, intervistato da Luca Telese sul Giornale, non le ha mandate a dire sul caso Fazio. Tanto che persino il sottoscritto—dall’osservatorio assai poco privilegiato della sua scarsa e zoppicante cultura economico-finanziaria—non ha potuto che prendere atto e riferire a chi di dovere (i lettori di WRH) come meglio può e sa. 
 
 
Per prima cosa, però, pensando ai miei simili, un’informazione indispensabile a capire con chi abbiamo a che fare: a) Spaventa è un professore (di economia, alla facoltà di Scienze Statistiche dell’Università "La Sapienza" di Roma); b) è membro (research fellow) del Centre for Economic Policy Research (CEPR) di Londra; c) è stato, tra l’altro, ministro del Bilancio e della Programmazione Economica nel governo Ciampi (aprile 1993 – maggio 1994), presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a. (1997-1998) e presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) dal 1998 al 2003; d) last but not least, Spaventa è tutto meno che un simpatizzante del centro-destra.
 
Dunque, ecco una piccola silloge delle sue dichiarazioni—alle quali mi scuseranno i lettori se non aggiungo alcun commento, ammesso e non concesso che ce ne sia di bisogno:
 
«Per capire che qualcosa non andava non c’era bisogno di inchieste. Esistono atti censurabili a prescindere dalla loro legalità o legittimità. E io, in questa storia di atti censurabili ne ho visti parecchi».
[…]
[D] In che stato era la Popolare di Lodi?
[R] «Emmenthal».
[D] Prego?
[R] «La sa la differenza con il groviera, no? L’Emmenthal è pieno di buchi, come del resto questa storia».
[D] E nessuno ne è accorto?
[R] «Le ispezioni erano state tante, come era inevitabile, di fronte all’acquisizione di una molteplicità di banche. Diciamo che le occasioni non sono mancate».
[D] Quando era alla Consob lei è intervenuto sulla legittimità di operazioni borsistiche degli «uomini nuovi» della finanza.
[R] «Non è un mistero: abbiamo anche presentato denuncia per falso in bilancio della Banca di Lodi. Le sto dando una notizia».
[D] Che fine fece quando lei lasciò?
[R] «Ah-ahh… Che sia stata archiviata?».
[D] Sbaglio o colgo una nota di ironia?
[R] «Non colga, si limiti a riportare».
[…]
[D] Finito il suo mandato, lei ha lanciato gli altri allarmi…
[R] «In tempi non sospetti, su La Repubblica misi in guardia sui cosiddetti uomini nuovi della finanza».
[D] E che reazioni ebbe?
[R] «Nessuna reazione».
[D] E a sinistra?
[R] «Nessuna reazione».
[…]
[D] E la polemica sulla legittimità della scalata dell’Unipol?
[R] «È mal posta. Il problema non è se le cooperative possano o meno scalare una banca, ma se avessero i requisiti finanziari per farlo».
[D] E non li avevano?
[R] «Non lo so. Non ho i bilanci».
[D] E i quattro milioni di crediti?
[R] «Appare davvero singolare che si possano ottenere fidi così importanti, senza garanzie reali, per fare operazioni in Borsa».
[D] Ma D’Alema, Fassino e gli altri dirigenti dei Ds hanno fatto bene a difendere l’operato dell’Unipol?
[R] «Le motivazioni per cui l’hanno fatto, sono affari strettamente politici in cui non entro».
[D] Le chiedo se lei lo avrebbe fatto.
[R] «Diciamo… che io non mi sarei impegnato in una siffatta difesa».
Advertisements
Categorie:interni
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: