Home > blogosfera > Tocque-Ville, avanti

Tocque-Ville, avanti


Lo vogliamo dire? Ma sì, è giusto: da qualche settimana la homepage di Tocque-Ville è migliorata: più sobria, meno polemica, meno scontata. Prevalgono titoli (e analisi) più equilibrati, ancorché di parte—ma in questo non c’è niente di male—e senza indulgenze verso “il nemico” prodiano-unionista. Dato per assodato che il progetto—il “sogno”—iniziale, quello che aveva incantato anche il qui presente, è tramontato per far posto a un’aggregazione di blogs schiettamente di centrodestra,  quello che si può chiedere alla “Città dei Liberi” è una discreta leggibilità anche da parte di chi di centrodestra non è, né intende diventarlo. Beh, se questo deve essere, mi sembra corretto dire che ci siamo abbastanza. Un esempio per tutti? Questo. Anche se viene da un blog che non è mai venuto meno a certi stili di comunicazione. Ma adesso sembra che il modello si stia affermando. E questo è un bene per la blogosfera, non solo per Tocque-Ville.

Categorie:blogosfera
  1. 17 marzo, 2006 alle 21:48

    la cosa più sobria e anche bella l’ha
    scritta oggi giuliano ferrara nel suo
    editoriale “9 aprile, ….”in caso si sconfitta della cdl invita a ricordare
    almeno la storia, quella storia che ci ha consentito di vivere la felicità non
    come figlia della noia. Non importa
    fare la conta dei felici e non, anche se mi costa sono d’accordo con lui.

  2. 17 marzo, 2006 alle 21:48

    L’ho notato anche io. Tuttavia sono comparsi in homepage alcuni post imbarazzanti, come quelli di Otimaster e personaggi affini (del tipo: meglio un figlio comunista che frocio).
    Io ho la presunzione di credere che critiche come quelle che tu, io, Ch. Rocca e altri hanno fatto a TV abbiano ottenuto qualcosa. Si trattava, del resto, di critiche “tra amici” e non di urla sguaiate e cariche di odio politico. Però TV deve farne ancora di strada per poter essere davvero e totalmente leggibile da un pubblico non allineato.

    Saluti

  3. 19 marzo, 2006 alle 9:38

    Egine, sì l’editoriale del Foglio era veramente ispirato a una “sapienza politica” non comune.

  4. 19 marzo, 2006 alle 9:46

    Herakleitos, può essere che sia come dici, o almeno non è da escludere. C’è da dire anche un’altra cosa: oltre a Camillo, a Rolli e a tutti gli altri (pochi, per la verità) che hanno sollevato la questione, c’è una componente interna a TV che probabilmente sta facendo un utile lavoro di lobbying.

    Poi, naturalmente, ci possono essere eccezioni, ma, accanto al post che hai citato (e che non ho letto) se ne potrebbe citare un altro, di uno da cui, forse a torto, non te lo aspetteresti (Robynik), in cui si fa un discorso sugli opposti estremismi che io potrei tranquillamente sottoscrivere.

    Qualcosa si è mosso, insomma. E dopo le elezioni, penso, se ne potranno apprezzare i frutti in modo compiuto.

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: