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A futura memoria: il caso Amato – 2


Sempre a futura memoria, ripropongo qualcosa che avevo messo da parte.
 
  1. Ieri, sul Corriere, Michele Salvati scriveva:
 
[E]ra davvero sicuro Fassino che la storia politica di Massimo D’Alema lo rendesse il miglior garante implicito di un accordo con l’opposizione – intesa come dev’essere: non come Silvio Berlusconi, ma come l’altra metà del Paese – che il centrosinistra potesse trovare tra i suoi ranghi? Colle sue proposte, il centrodestra sembra avere abbandonato la tattica di una opposizione preconcetta e puramente propagandistica, inserendo nella sua rosa anche il nome di Giuliano Amato. Ma l’Unione ha rilanciato ieri in serata candidando Giorgio Napolitano, senatore a vita ed esponente illustre dei Ds.
 
Seguiva una frase sibillina, e comunque di difficile interpretazione:
 
Candidature conflittuali sono insostenibili di fronte a personalità così autorevoli e che probabilmente incontreranno un largo consenso. A chiunque risulterà eletto gli auguri più sinceri: se l’analisi precedente è corretta, sarà una presidenza molto difficile.
 
Gli auguri sono d’obbligo, sicuramente. Ma anche un po’ più di chiarezza, da parte del professor Salvati, non farebbe male. Ma penso che il messaggio l’abbia dato (per chi vuol capire).
 
  1. Sabato scorso Il Foglio ha pubblicato alcuni ritratti di Amato. Ho copiato/incollato quelli firmati da Giuliano Cazzola, Claudia Mancina, Sergio Soave, Massimo Bordin.
Categorie:interni
  1. avy
    9 maggio, 2006 alle 11:22

    caro windrose, furba la vita, passavo di cui proprio per sapere cosa pensassi del caso amato…

  2. 9 maggio, 2006 alle 11:40

    Avy, qui (Achtung: con la «q», non con la «c»!) c’è poco da pensare, è tutto talmente chiaro … In ogni caso, non avevdoli votati, non posso neanche dirmi sorpreso: perché dei comunisti dovrebbero far eleggere Capo dello Stato un riformista? Analogamente, perché un riformista avrebbe dovuto votare per dei comunisti? Tutto regolare, dunque. Ognuno sta con i suoi. E non se ne parli più (per altri vent’anni almeno).

    (Ops, non volevo mica far battute sui rosapugnoni, eh …)

  3. avy
    9 maggio, 2006 alle 12:17

    caro windrose, (Achtung: “avendoli” con la “n”, non “avevdoli” con la “v”), sai che non le colgo le battute sui rosapugnoni? dove si nascondono?

    %-)

  4. 9 maggio, 2006 alle 12:36

    Caro Avy, (Achtung: “Chi è senza peccato … ” Vedi che gira che ti rigira ha sempre ragione Lui?😉

    La battuta, volendo (ma proprio volendo) potrebbe stare in quel “Ognuno stia con i suoi.” Ma è tirata per i capelli, guarda, lo riconosco, anzi, è una pura cattiveria!

  5. avy
    9 maggio, 2006 alle 13:12

    concordo, proprio perfida.

    %-)

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