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Quel che ho scritto ho scritto

Mettiamola così:

No no, non posso dirlo, non ce la faccio, sì lo so che se uno ci crede deve crederci sempre, non può distinguere caso per caso, è un principio, un valore assoluto, il valore della vita, ma io non ci riesco, è inutile, non mi viene, è più forte di me, basta, non insistere, tanto non lo scriverò mai che non si deve condannare a morte Saddam. Oddio, l’ho scritto.
Jena

Categorie:humour
  1. Chris
    6 novembre, 2006 alle 16:29

    E’ vero anche io ho avuto un attimo di incertezza mentre scrivevo…ma alla fine era giusto e sacrosanto cedere

  2. walt
    6 novembre, 2006 alle 20:58

    Ecco un caso nel quale un principio sacrosanto può vacillare! Certo che se uno non fosse contrario alla pena di morte per principio, vorrei vedere come potrebbe invocare clemenza, o ragioni di opportunità politica.

  3. alex
    6 novembre, 2006 alle 21:24

    Per vacillare vacilla, ma poi uno pensa che sarebbe da incoerenti …

  4. rob
    6 novembre, 2006 alle 23:06

    Comunque meno ci penso meglio è: non vrrei mai cambiare idea …

  5. ernie
    7 novembre, 2006 alle 9:22

    Anch’io c’ho pensato. Parecchio. E ancora non lo so. A pensare a tutta l’Europa, culla di una supposta civiltà, quella che ha sterminato, tutto compreso, 200.000.000 di persone, e che pontifica bipartisan sulla giustezza dell’ingiustizia che sarebbe impiccare Saddam, beh, quasi quasi son favorevole. Poi penso al ribrezzo delle immagini di Ceausescu tirato fuori dalla tana per i capelli e sparato in faccia in mondovisione, e son contrario. Non dimentichiamoci che “noi” siamo un pò di quell’Europa che ha costretto il tribunale militare a riprocessare Priebke. Priebke assolto per prescrizione. Non andava bene e Mr. Flick trasferì tutto alla cassazione la quale lo condannò per la centesima volta all’ergastolo. Priebke. Uno che ha eseguito un ordine di Hitler. Un casino immenso nato perchè uno tirava un carretto con una bomba dentro per far saltare 33 tedeschi che si facevano gli affari loro. E a quel Bentivegna lì, che molti anni dopo ha detto “Avrebbero fatto rappresaglia anche se mi fossi costituito” – frase più vergognosa che criptica – “noi” abbiamo dato la medaglia al valore. Vorrei vedere cosa avrebbero pensato i bipartisan italoeuropei se i 500.000 sterminati (molti di più, si dice) dal Rais fossero stati italiani. Io son contento che in questo paese ci sia un pò di gente di sinistra che non ha problemi a “riparare”. Pansa quando riabilita i vinti o De Gregori quando riabilita Craxi. Io non lo so se sono favorevole o contrario sul cappio al collo di Saddam. Mi tengo volentieri il mio dubbio. Le “certezze” le lascio ai ridicoli che pontificano su questo continente supponente e sciagurato.

  6. rob
    7 novembre, 2006 alle 16:53

    Già, e così De Gregori riabilitò Craxi. Ha, caro Ernie, i post che avrei voluto scrivere e non ho scritto!

    P.S.: COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
    Ho tolto dai commenti quello strazio del codice di verifica: una liberazione. Sarà anche un efficace strumento anti-spam, però … (lo rimetto quando vado via per qualche giorno, e quando torno lo ritolgo).

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