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Archive for the ‘ambiente’ Category

Global warming? Sicuro, ma i prossimi dieci anni farà un freddo boia …

28 ottobre, 2009 1 commento

Mai sentito nominare Mojib Latif? Probabilmente no, se non si è mai stati iniziati ai misteri del climate change,  ma è arrivato il momento, anche per i profani, di fare la sua conoscenza. E questo per la semplice ragione che questo signore—che è professore di fisica climatica all’Istituto “Leibniz” di Scienze marine dell’Università di Kiel, in Germania, e, quel che più conta, autorevole consulente dell’Ipcc (l’Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite)—l’ha sparata grossa, per così dire, alla faccia dei profeti del global warming: i prossimi dieci anni saranno freddi e piovosi! Se ne dà conto in questo articolo pubblicato su La Stampa di oggi. Latif, ben inteso, non ha saltato il fosso, non è passato dalla parte dei “negazionisti,” però non può fare a meno di riconoscere che “sulla scena ci sono due tipi di variazioni,” dalle cui interazioni c’è da aspettarsi almeno un decennio di stasi climatica. (Via Piero Vietti)

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Categorie:ambiente, scienza Tag:

Ma quale Kyoto, è tutta colpa del sole…

25 ottobre, 2009 1 commento

“A teorizzare che l’uomo governa il clima, e a essere stato insignito del premio Nobel per tale teoria,” dice il professor Nicola Scafetta, “è l’Intergovernmental panel on climate change. Ma si ricordi che fu, quello dato all’Ipcc, un Nobel per la pace, non per la scienza.”

In effetti c’è una piccola differenza. Scafetta è uno scienziato di 39 anni che nel 1998, dopo essersi laureato in fisica a Pisa, se n’è andato a continuare i suoi studi in un’università del Texas e poi s’è trasferito a far ricerca e a insegnare al Free-electron laser laboratory della Duke University, uno dei più prestigiosi atenei degli Stati Uniti. Ora, sappiamo che l’Ipcc ritiene che il riscaldamento globale della Terra vada attribuito per il 92,5% ai gas serra prodotti dall’uomo, in primis all’anidride carbonica, e per il 7,5% al Sole. Ebbene, secondo Scaletta l’Ipcc non ha capito nulla. Infatti sembrerebbe vero esattamente il contrario, e cioè che  è il Sole che modifica il clima e surriscalda il pianeta, non l’anidride carbonica e le emissioni dei veicoli e delle industrie. Queste ultime incidono sull’innalzamento delle temperature solo in misura marginale. Si conseguenza, la pretesa del Protocollo di Kyoto non è soltanto ardua, è soprattutto inutile.

Questo e altro in un’intervista rilasciata al Giornale da Nicola Scafetta. Merita di esser letta. Personalmente, come sempre, su questi temi sono neutrale: che diavolo ne so, io, di queste cose, però le campane bisogna ascoltarle tutte. Ai “bigotti” lasciamo i dogmi scientifici, alle persone dotate di un minimo di senso critico, invece, un dibattito franco e aperto.

Categorie:ambiente, scienza